La costa nord-occidentale della Calabria presenta alcune caratteristiche paesaggistiche importanti: come poche altre località della penisola italiana, (ad esempio la zona di Formia e la Versilia) presenta montagne più alte di 1500 m a ridosso della costa, fornendo scenari di rara bellezza specie all’inizio della primavera quando le giornate luminose in riva al mare hanno come splendido fondale le cime dei Monti d’Orsomarso ancora coperte di neve.

Cittadella del Capo, comune di Bonifati, si trova nella porzione meridionale di questo tratto spettacolare di costa che prende anche il nome di Riviera dei cedri che praticamente si estende da Tortora marina, al confine con la Basilicata fino alla località di Paola, sempre all’interno della Provincia di Cosenza.

Cittadella del Capo è una frazione marittima del comune di Bonifati (provincia di Cosenza) che negli ultimi anni ha avuto un discreto sviluppo turistico come altre località tirreniche della c.d. “costa dei cedri”. Pur essendo apparentemente un recente insediamento, Cittadella ha una storia di un qualche interesse. Nell’antichità la zona era probabilmente attraversata dalla strada romana che partendo da Paestum e Velia proseguiva per Cerillae e Clampetia per arrivare fino a Rhegium.Successivamente nel medioevo la località (talora chiamata “Fella”) era amministrata da monaci collegati a Montecassino. E’ sopravvissuto intatto ,infatti, il toponimo Greco per il rione omonimo, posto a picco (109 mt s.l.m.) fra il mare ed il fiume S. Pietro, attorno al quale sono stati effettuati gli scavi archeologici più significativi a riprova della presenza originaria (già in epoca arcaica) di una popolazione di pastori seminomadi brezio-greci.Le origini di Fella, prima del 1184 non sono chiare, perché non restano notizie sul suo nome. La prima volta che si incontra il nome di Fella è il 1184 quando esattamente la città viene donata per permuta ai monaci di Montecassino. Sicuramente Fella esisteva prima del 1184, ma a fare un discorso a braccio e a voce sul periodo antecedente il 1184, è difficile e si potrebbero solo avanzare delle ipotesi. Nel periodo che va dal XI al XVI sec. vi furono costruite delle torri costiere (una sormonta visibilmente l’abitato), a difesa delle continue incursioni piratesche. A ricordo di tali incursioni, quasi ogni estate per i turisti sono ricostruiti sbarchi, combattimenti e sfilate in costume. Altro avvenimento sono i festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola ( per l’occasione è organizzata anche una processione in mare – vedi foto -). Non mancano ogni estate varie manifestazioni (culturali e sportive) organizzate da una meritevole associazione locale. Una storica costruzione di Cittadella (il palazzo De Aloe) è ora utilizzata come elegante hotel. Sono poco distanti le località di Diamante, Belvedere, Sangineto e Cetraro (da qualche anno da questo porto si può proseguire per le Eolie). Le specialità calabresi sono acquistabili in occasione dei mercati che si tengono tutti i giovedì. Il 24 giugno, e il 7 agosto quasi tutto il lungomare è occupato per un giornata da una piccola fiera.