Il nome del paese deriverebbe dal latino fons calidus, “fonte calda” (in riferimento alle fonti termali presenti in zona) oppure secondo altri deriverebbe dal nome medievale di persona Foscoaldus.

L’attuale territorio di Fuscaldo risulta popolato fin da epoche remote. Probabilmente, la collina dove sorge il centro storico, già difesa per natura, funse da punto di riferimento della popolazione fin dalla guerra greco-gotica (535-553). Durante la dominazione longobarda (VI sec – IX sec), il vertice della collina di Fuscaldo, oltre che rifugio sicuro, era ideale per controllare a vista la valle del Vardaro (torrente che scorre a nord di Fuscaldo), una delle principali vie di comunicazione fra la costa e l’entroterra, in uso almeno dall’età romana. Il territorio di Fuscaldo fu dominio bizantino e sottoposto alle incursioni saracene. Nel 1110,vengono citati per la prima volta Sica e Umfredo di Bohon, rispettivamente moglie e figlio del defunto Roberto, primo signore del luogo di cui si abbia notizia. In seguito, si susseguirono molti feudatari al governo di Fuscaldo, fino a quando, nel 1496, ebbe inizio la dinastia degli Spinelli, che durò, quasi ininterrottamente, fino all’eversione della feudalità,1806.