Le origini di San Nicola Arcella vengono attribuite ad una colonia normanna stabilitasi proprio nel territorio dove c’è ancora il centro abitato. Una posizione favorevole per controllare il litorale minacciato dalle incursioni che si registravano in tutta la costa.

Spiagge, spiaggette, scogli, gole, terreni scoscesi fino a lambire il mar Tirreno. Non c’è dubbio che a costa di San Nicola Arcella è quella che ricorda molto a conformazione del litorale della lucana Maratea. Le viuzze strette del centro storico, il vento che costantemente si infiltra tra gli anfratti finendo lungo il canalone che giunge al mare, rendono il paesaggio del piccolo centro di grande attrazione. Basta affacciarsi al belvedere per avere sotto gli occhi la bellezza del litorale con la vicina Isola Dino, l’arco magno, il golfo e le villette sparse lungo il cotone della punta estrema che si spinge fino a dentro al mare per diverse centinaia di metri. A picco sul mare San Nicola Arcella è caratterizzato dalla ricca varietà del territorio che si estende fino alla vicina collina verdeggiante. La costa rocciosa e frastagliata presenta numerose insenature. particolarmente suggestive le grotte dell’Arcomagno e del Saraceno, caratterizzate da sorgenti d’acqua dolce che sgorga dalla sabbia. Il centro storico, quasi interamente lastricato in pietra, è costituito da vicoli che confluiscono tutti alla Chiesa Matrice. proprio fra quei vicoli, anche nelle più calde giornate estive, la brezza rende più caratteristica la passeggiata nel centro storico. Nel cuore del paese antico sorge la Chiesa San Nicola da Tolentino. Sorta in epoca seicentesca, ha una torre campanaria a base quadrata, con la caratteristica sommità a cuspide. nella facciata principale il portale d’ingresso rettangolare è fiancheggiato da elementi decorativi.