Sangineto Lido si incontra lungo la costa subito dopo Belvedere. L’origine del centro collinare è antichissima, risale all’epoca della colonizzazione dell’Italia meridionale da parte degli Enotri. L’insediamento vero e proprio sarebbe opera di un gruppo di abitanti di Civitas, città distrutta dai longobardi della contea di Benevento intorno al 680, i quali scampati all’eccidio si rifugiarono intorno al castello in cerca di protezione. Il centro è appartenuto in passato ai Sangineto (nome certo derivato dal toponimo), poi ai Majorana e ai Firrao. In particolare, nella storia familiare dei Sangineto svetta la figura di Ruggero che nel 1282 si riscontrò con Giacomo d’Aragona per il controllo di Scalea. Sconfitto dovette lasciare in mano al nemico i figli, Francesco e Gerardo. In seguito all’assedio di Belvedere, Giacomo d’Aragona cercò di costringerlo alla resa finale facendosi scudo col figlio maggiore ancora suo prigioniero. Successivamente, l’unione della famiglia Sangineto ai Sanseverino, finì con il facilitare l’annessione del feudo ai possedimenti dei Principi di Bisignano. Sangineto rappresentò, soprattutto in epoca medievale, un importante nodo di controllo territoriale. Al lido è possibile ammirare il bellissimo “Castello del Principe”, un castello del XV secolo dotato di quattro torri angolari cilindriche e di un arioso loggiato cinquecentesco. Molto interessanti anche le Grotte. Negli ultimi anni si è sempre più affermata come importante stazione balneare dotata di strutture ricettive di ottimo livello.